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Insieme alla conoscenza del manico considero essenziale una buona coordinazione ritmica: si tratta di sapere come suona ciascuna divisione, ossia averla automaticamente sotto le dita. Per questo ho preparato gli esercizi che seguono, che vanno fatti sempre col metronomo, partendo da una velocità che permette di eseguirli con la massima precisione, non importa se è lentissima. All'inizio useremo una nota singola od una corda aperta, eseguendola:
1) 1 nota per click (battito del metronomo): quarti 2) 2 note per click: ottavi 3) 3 note per click: terzine 4) 4 note per click: sedicesimi 5) Combinazioni: passare da una divisione all'altra. Le possibilità sono: 12 / 13 / 14 (da una a due note, da una a tre, da una a quattro) 23 / 24 34
Per i più avventurosi possiamo inserire anche quintine e sestine di sedicesimi (cinque e sei note per battito). 15 / 16 25 / 26 35 / 36 45 / 46 56
Naturalmente qui abbiamo preso in considerazione solamente coppie di ritmiche; possiamo combinarne tre, ad esempio 123 / 124 / 125 / 126 134 / 135 / 136 145 / 146 156
Combinazioni a quattro (esempi): 1234 / 1235 / 1236 1245 / 1246 1256 1345 / 1346 1456
Il fatto di usare il metronomo ci mette in condizione di non poter pensare a come suonerà la ritmica che segue, che dovremo eseguire in modo automatico non appena la leggeremo.
Gli esercizi sopra descritti possono essere applicati alle scale: dobbiamo essere in grado di eseguire qualunque scala con qualunque divisione.
ESEMPI: Scala maggiore a ottavi; Scala maggiore a terzine:
Scala maggiore a sedicesimi (usando settori a 3 note per corda):
Per rendere più interessante la scala stessa possiamo inoltre usare le combinazioni, che rendono meno riconoscibili le scale stesse, cambiandone la struttura ritmica. Scala maggiore "2+3":
Scala maggiore "2+3", eseguita ripetendo la scala:
In questo esempio la difficoltà consiste anche nel fatto che le note hanno una posizione ritmica diversa ad ogni ripetizione.
Un'altra applicazione consiste nell'eseguire tutto con uno o più power chord (bicordi). Le combinazioni ci daranno sicuramente delle ritmiche interessanti.
© Lelio Padovani 2002
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