Un altro importantissimo aspetto della ritmica è l'accentazione: il fatto cioè di suonare più forte alcune note, per sottolinearle. Il simbolo musicale usato per indicare l'accento è una specie di V orizzontale.

Il metodo è il solito, cioè esaminare ogni possibilità per ciascun gruppo ritmico; se avete provato le altre lezioni, potete fare questa direttamente coi power chords (bicordi).

La differenza in questo caso è il palm muting (stoppato) che potete applicare per rendere più evidente l'accentazione.

 

1) Ottavi (2 note per battito)

 

2) Terzine (3 note per battito)

 

3) Sedicesimi (4 note per battito)

 

4) Combinazioni: utilizzare diverse accentazioni. 

 

Infine possiamo provare a legare le note, prolungando cioè l'esecuzione della prima nota sulla seconda:

 

1) Ottavi

 

2) Terzine

 

3) Sedicesimi (vale quanto visto per gli ottavi)

 

Ecco alcuni esempi che usano diversi gruppi ritmici, accentazioni e pause:

Naturalmente queste sono solo idee: è importante che impariate ad usare insieme i vari elementi della ritmica visti in queste lezioni.

 

© Lelio Padovani 2002

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