( Piccolo studio comparativo) La scala pentatonica minore è usatissima in ambito chitarristico nella sua forma a 2 note per corda, perchè facile da memorizzare e "suona giusta" in varie situazioni armoniche: questo articolo vuole approfondire come utilizzarla al meglio su vari tipi di accordo. Per semplicità, tutti gli esempi saranno mostrati nella forma che tutti noi conosciamo ed amiamo, e che parte dalla sesta corda:
Strutturalmente è formata da 1^ - 3^ - 4^ - 5^ - 7^ di una scala minore, dalla quale si può pensare di ricavarla omettendo il 2° ed il 6° grado, eliminando così gli intervalli di semitono.
Un altro lavoro interessante consiste nel codificare la scala in una struttura di accordo: si ottiene un min7 (1 - m3 - 5 - m7) più una 11^, cioè m7 add11 (estensione senza la 9^). Con un gioco di prestigio chitarristico si può mantenere la stessa diteggiatura a 2 note per corda e pensarla come arpeggio m7 con le note riordinate, che potremo usare sul rispettivo accordo aggiungendo colore:
E' possibile fare lo stesso tipo di lavoro su altri tipi di accordo. Prendiamo un accordo dominante (formula: 1 - 3 - 5 - m7): nella pentatonica minore la 3^ è minore ed abbiamo la 4^, che in questo caso è dissonante. Usando quest'ultima come nota di passaggio, il trucco qui è sostituire la m3 con una terza maggiore.
La sonorità ora è "dentro" e le note ci danno un arpeggio 7 add11 (ricordando che il termine arpeggio è usato in modo improprio perchè, pur essendo le stesse note, l'ordine di esecuzione ci è dato dalla diteggiatura). Anzichè modificare lo schema, si può eseguire un'appoggiatura dalla m3 alla M3:
Questo ci dà una sonorità più blues e va fatto sempre ascendente, per non sottolineare la m3. A questo punto il discorso dovrebbe essere chiaro: su un accordo Maj7 (1 - 3 - 5 - 7)...
Attenzione anche qui alla 11^ che è dissonante. Su un accordo semidiminuito (ø: 1 - m3 - dim5 - m7):
Ora una nota intrigante ed esotica per chi utilizza le scale minore melodica e minore armonica: sull'accordo di 7^ costruito sulla tonica (min/maj7: 1 - m3 - 5 - 7) si può fare lo stesso lavoro.
Tutto il materiale va trasportato ai 5 schemi pentatonici, che ci daranno una migliore conoscenza della tastiera ed idee melodiche diverse, a causa della differente diteggiatura. BUON LAVORO!
© Lelio Padovani 2006 |